Conto Termico 3.0: richieste oltre il budget, il GSE sospende temporaneamente il portale
- Mario Testa

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min

Conto Termico 3.0: richieste oltre il budget, il GSE sospende temporaneamente il portale aspettative. Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha infatti comunicato il 3 marzo 2026 la sospensione temporanea dell’invio di nuove richieste sul portale dedicato agli incentivi.
Domande record nei primi giorni
Nei primi giorni di apertura del nuovo portale si è registrata un’affluenza straordinaria: le richieste presentate hanno raggiunto circa 1,3 miliardi di euro, superando di gran lunga il budget annuale disponibile di 900 milioni.
Per questo motivo, e per rispettare i limiti di spesa previsti dal D.M. 7 agosto 2025, il GSE ha deciso di bloccare temporaneamente l’invio di nuove pratiche.
La sospensione ha lo scopo di consentire le verifiche tecniche e amministrative sulle domande già presentate. Una volta completate le istruttorie preliminari, il portale verrà riaperto e il GSE pubblicherà aggiornamenti sul proprio sito istituzionale.
Secondo quanto dichiarato dalla viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, sono state presentate oltre 2.200 richieste. Gran parte di queste arriva da piccoli Comuni, che stanno sfruttando la possibilità di finanziare fino al 100% gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici, in particolare scuole e sedi comunali. Questo tipo di interventi rappresenta circa l’85% delle domande ricevute.
Cos’è il Conto Termico e perché sta avendo così tanto successo
Il forte interesse per il Conto Termico 3.0 non è casuale. Si tratta infatti di uno degli strumenti più concreti per incentivare interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
A differenza delle classiche detrazioni fiscali, il Conto Termico non funziona come uno sconto sulle imposte, ma come contributo diretto a fondo perduto, erogato dal GSE. L’incentivo può essere liquidato:
in rate annuali da 2 a 5 anni, oppure
in un’unica soluzione se l’importo è inferiore a 15.000 euro.
Gli interventi incentivati si dividono in due grandi categorie:
1. Miglioramento dell’efficienza energeticaPrincipalmente rivolto alle Pubbliche Amministrazioni, comprende interventi come:
isolamento termico dell’involucro
sostituzione di serramenti
sistemi di illuminazione efficiente
building automation.
2. Produzione di energia termica da fonti rinnovabiliAccessibile anche a privati e imprese, riguarda interventi come:
pompe di calore
caldaie a biomassa
impianti solari termici
scaldacqua a pompa di calore.
Le principali novità del Conto Termico 3.0
Il passaggio dalla versione 2.0 alla 3.0 ha introdotto diverse modifiche che hanno contribuito al forte aumento delle richieste.
Tra le principali novità:
Ampliamento dei beneficiariPossono accedere agli incentivi anche le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), le configurazioni di autoconsumo collettivo e gli Enti del Terzo Settore, equiparati alle Pubbliche Amministrazioni.
Estensione degli interventi incentivabiliGli interventi di efficienza energetica, prima limitati alle PA, sono stati estesi anche agli edifici non residenziali privati.
Nuove tecnologie incentivabiliSono stati inclusi:
impianti fotovoltaici con accumulo,
colonnine di ricarica per veicoli elettrici (se installate insieme a pompe di calore),
sistemi bivalenti e pompe di calore add-on.
Contributo fino al 100%Per alcuni interventi su edifici pubblici di Comuni sotto i 15.000 abitanti, oltre che su scuole, ospedali e strutture sanitarie pubbliche, è prevista la copertura totale delle spese.
Aggiornamento dei massimali di spesaI limiti di contributo sono stati adeguati all’aumento dei costi di mercato.
Cosa fare in attesa della riapertura del portale
Chi stava preparando una pratica dovrà attendere la riapertura del portale GSE. Nel frattempo conviene utilizzare questo periodo per verificare con attenzione tutta la documentazione tecnica.
Il GSE è infatti molto rigoroso nei controlli. Anche elementi apparentemente secondari, come una documentazione fotografica incompleta o la mancata dimostrazione della preesistenza dell’impianto di climatizzazione, possono portare al rigetto della domanda. Lo conferma anche la giurisprudenza recente, come la sentenza del TAR Lazio n. 23797/2024.
Resta quindi da attendere i prossimi aggiornamenti del GSE, che dovrebbero chiarire quando verrà riattivato il portale e quali saranno le tempistiche per la gestione delle pratiche già presentate.
Link di approfondimento
Pagina ufficiale Conto Termico 3.0 (GSE)La sezione ufficiale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) con spiegazione della misura, soggetti beneficiari e funzionamento generale degli incentivi.
Come accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0 Guida operativa del GSE sulle modalità di accesso tramite Portaltermico, con procedure di richiesta e istruttoria.
Regole Applicative del Conto Termico 3.0 (PDF ufficiale)Documento tecnico che disciplina nel dettaglio requisiti, modalità di richiesta e gestione delle pratiche previste dal D.M. 7 agosto 2025.
Tipologie di interventi incentivati dal Conto Termico 3.0 Elenco completo degli interventi ammessi (efficienza energetica, pompe di calore, rinnovabili termiche ecc.).
Guida tecnica al Conto Termico 3.0 (approfondimento) Analisi tecnica della misura con riepilogo delle novità introdotte dal decreto e delle modalità di accesso agli incentivi.




Commenti